Pierluigi Soldani

⭕️ Ciao Pierluigi, presentati.

✔️ Soldani Pierluigi, Toscano di nascita ma Adriese d’adozione. Ho cominciato ad allenare dopo aver smesso di giocare a calcio nel lontano 2006. Sei anni nell’allora CMP Bottrighe, poi Calcio Adria 2012 , Adriese e San Vigilio. Nel 2017 ho frequentato il Corso per l’abilitazione Uefa C a Rovigo

⭕️ Da quanti anni sei con noi e che categoria stai allenando?

✔️ Per me è un ritorno all’Adriese dove ho allenato una squadra di pulcini nella stagione 2015/2016 e quest’anno seguo sempre una squadra di pulcini, annate 2007/2008

⭕️ Quali sono i punti di forza e dove invece deve lavorare ancor di più il tuo gruppo?

Il punto di forza della mia squadra è che ho un gruppo di bambini fantastici sotto tutti gli aspetti. Sono educati, rispettano le regole e hanno il senso di appartenenza della squadra. Il punto debole è che dal punto di vista tecnico il gruppo non è molto omogeneo. Ci sono bambini che hanno iniziato solo da poco a praticare il gioco del calcio e bambini che è molto tempo che lo praticano. Il mio compito è quindi quello di cercare di portare tutti più o meno allo stesso livello. Non è facile ma spero che con l’impegno dei ragazzi e del coach di riuscirci prima possibile

⭕️ Quali obiettivi ti sei prefissato di raggiungere al termine della stagione?

✔ Il mio obiettivo principale dove ho allenato è stato quello di non perdere mai un bimbo. Ho sempre cercato di far crescere i miei gruppi nel divertimento e nel rispetto delle regole. Certo che punto anche ad una crescita tecnica ma sempre legata al gioco inteso come divertimento e non al pensiero fisso del risultato, aspetto quest’ultimo che purtroppo non si vede molto nei campi di calcio dall’attività di base.