Nicola Aggio

⭕️ Ciao Nicola, presentati.

✔️ Nicola Aggio, anni 31, nato e cresciuto a Rovigo.
Da circa 10 anni svolgo con dedizione il ruolo di allenatore, ho cominciato a muovere i primi passi nella società di quartiere dove sono nato, la Polisportiva Spio X; qui alternavo l’attività di giocatore a quella di allenatore.
Ho avuto la possibilità di confrontarmi con diverse categorie all’interno della società, sia della scuola calcio (primi calci e pulcini) che dell’attività agonistica (giovanissimi e allievi).
Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di lavorare con altre società, come Este e Vigontina calcio, esperienze condivise assieme al mio caro amico Diego Franzoso, dove svolgevo il ruolo di collaboratore.
Alla Vigontina calcio, successivamente rinominata in Vigontina San Paolo, ho avuto la fortuna di seguire un gruppo splendido di primi calci e poterli accompagnare fino alla categoria pulcini. Nell’anno passato mi sono messo in gioco con un gruppo di giovanissimi regionali nella società Union Vis, esperienza negativa sul piano dei risultati ma molto formativa per il mio bagaglio personale.
Con gli anni ho potuto alimentare questa passione e migliorare le mie competenze attraverso il conseguimento della Laurea triennale e magistrale in Scienze Motorie ed all’acquisizione del patentino UEFA B.
Da ormai 7 anni lavoro come Esperto di attività motoria nella scuola primaria e come educatore presso il doposcuola del mio quartiere.
Laurea e patentino sono stati molto utili per la mia crescita come allenatore, tuttavia sono stati il confronto, la condivisione e le esperienze sul campo ad essere davvero indispensabili per la mia formazione da “Mister”.

⭕️ Da quanti anni sei con noi e che categoria stai allenando?

✔️ Questo è il mio primo anno di esperienza qui all’Adriese, seguo un gruppo di pulcini misti 2007/08.

⭕️ Quali sono i punti di forza e dove invece deve lavorare ancor di più il tuo gruppo?

I nostri punti di forza sono senza dubbio coesione ed entusiasmo, nonostante sia un gruppo “nuovo”, i bambini hanno dimostrato un grande affiatamento sin dai primi allenamenti.
Senza dubbio i miglioramenti da fare riguardano perlopiù l’aspetto del risultato, a cui alcuni di loro sono ancora troppo “legati” a discapito della prestazione in sé

⭕️ Quali obiettivi ti sei prefissato di raggiungere al termine della stagione?

✔ Gli obiettivi principali sono responsabilizzare i bambini ed accrescere la loro autostima di modo che sappiano affrontare e risolvere i problemi autonomamente. Consolidare l’educazione ed il rispetto creatosi all’interno del gruppo ed incentivare principi come umiltà, determinazione, spirito di sacrificio e senso di appartenenza.
Concetti fondamentali nel campo di calcio come nella vita di tutti i giorni