Mino Cattin

⭕ Ciao Sergio, presentati.

✔ Sergio Cattin e per non so quale motivo dai 7/8 anni Mino. Vivo ad Ariano Ferrarese con Marika, Sara e Filippo. Ho giocato a calcio quasi esclusivamente ad Ariano e quindi nell’Arianese, dal settore giovanile fino alla prima squadra e mi ritengo fortunato perché l’ho fatto con i miei amici ed altri ragazzi fantastici. Dal 2005 al 2013 sono stato presidente dell’Arianese, prima tra Eccellenza e Prima categoria e poi dal 2008 con solo settore giovanile.

⭕ Come sei entrato nel “pianeta” Bocar?

✔ Dal 2013 a seguito della fusione con Corbola e Bottrighe. Fino al 2017 sono stato presidente del Bocar Juniors.

⭕ Che ambiente hai trovato al tuo arrivo e com’è la situazione ad oggi?

✔ Fin dal 2005 assieme alle persone che hanno lavorato con me, ho cercato di creare un ambiente serio e sereno. Per giudicare l’ambiente di questo momento scinderei l’attività di base, dove l’atmosfera è gioiosa e tranquilla, dall’attività agonistica, dove c’è un po’ di tensione dovuta alla mancanza di risultati. A proposito mi piacerebbe che tutte le componenti di questo gioco (dirigenza, allenatori, ragazzi e genitori) acquisissero una mentalità che vada oltre i risultati, che miri al miglioramento costante del comportamento che unito alla crescita tecnica dei ragazzi possa dare serenità e tranquillità a tutto l’ambiente indipendentemente dai risultati.

⭕ Qual è il tuo ruolo e quali sono le tue aspirazioni?

✔ Dalla prossima stagione mi occuperò dell’aspetto organizzativo del settore giovanile, seguendo in particolar modo le squadre provinciali e l’attività di base. In questo progetto aspiro a dare continuità a quella che è stata finora la filosofia Bocar, ossia dare la possibilità ai ragazzi più dotati di disputare campionati importanti e parallelamente consentire anche a quelli meno “bravini” ma che hanno tanta passione, di giocare al gioco più bello del mondo.