La lettera di Mino Cattin

Il 26 Giugno del 1963 alcuni soci diedero vita all’A. S. Arianese. Dopo alcuni anni senza calcio (l’Arianese partecipò già a due campionati di Promozione Veneto negli anni cinquanta) ritornò la squadra rossonera che nel corso degli anni parteciperà a tutti i campionati dilettantistici dalla Terza categoria all’Eccellenza.

Nel 2008 la scelta di proseguire con il solo settore giovanile ed il raggiungimento in pochi anni dei più importanti campionati a livello regionale ha aperto la strada alla fusione del 2013 con la nascita del Bocar (con Corbola e Bottrighe), fusione che ha unito dirigenti ed impianti sotto un’unica bandiera, ed essendo l’anzianità di affiliazione riconosciuta dalla FIGC quella dell’Arianese (1963) oggi ci si ritrova a spegnere 55 candeline.

Dietro a tutti i presidenti che si sono succeduti da quel lontano 1963 ovvero l’avvocato Pietro Turolla, Dino Facco, Edgardo Sandoli, Ginaldo Mantovani, Giovanni Avanzi, Gianni Marangoni, Lodovico Avanzi, Enrico Belluco, Onevio Fortina, Ulderico Tasfai Zanella, Lodovico Avanzi (bis), Sergio Cattin (che vi scrive) e Tito Livio Franzolin si è mosso e si muove un numero infinito di dirigenti grazie ai quali Ariano ha sempre potuto tenere vivo il suo nome a livello calcistico.

Ricordo inoltre Oreste e Ferdinando Callegari che hanno “tirato su” me ed un bel po’ di ragazzi e ci hanno fatto innamorare di questo sport. E’ stato grazie alla passione immensa trasmessa da queste due persone, sono “cresciuti” ragazzi divenuti poi allenatori e dirigenti. Personalmente non mi sono mai sentito un presidente ma un dirigente con qualche responsabilità in più ed il dovere di decidere, mi sono sempre sentito la grande responsabilità di scegliere per il meglio e perché l’attività continuasse a crescere.

Grazie, grazie e ancora grazie a tutte le persone che in qualche modo hanno contribuito all’attività di questa società. Mi piace pensare che ad Ariano ci sia un’aria calcistica particolare e che in qualsiasi periodo storico ci siano persone che amano il calcio e lo organizzano.

Dal 1° luglio ci chiameremo Società Sportiva a Responsabilità Limitata Bocar Juniors a dimostrazione della volontà di creare, assieme all’Adriese, una società modello e di riferimento per tutto il basso polesine. Le nuove sfide per la nostra società, l’attuale presidente Tito Livio Franzolin e tutti i suoi collaboratori, sono quelle volte a mantenere il livello raggiunto e migliorarlo dove possibile, cercando di creare un grande e solido settore giovanile.

Grazie alle amministrazione comunali di Ariano nel Polesine, Corbola e Adria che non hanno mai trascurato il Bocar e gli impianti in gestione.

In conclusione voglio ringraziare colui senza il quale dal 2005 ad ora gran parte di ciò che ho raccontato non sarebbe stato possibile, Mario Trombini, che non si ferma mai e che giorno dopo giorno ha contribuito in modo determinante alla crescita della nostra società, dei nostri impianti e quindi di tutto. Buon Compleanno a tutti noi del Bocar , Buon Compleanno Arianese, Buon Compleanno Bocar.
Sergio Mino Cattin

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